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Ricerca scientifica

Né scimmie, né robot: l’evoluzione umana (culturale e non), una lunga storia

Un decennio durato 400 anni

Pubblicato il 23 dicembre 2009

In tutto il mondo per uscire dalla crisi si scommette sull’innovazione. Solo in Italia, come ai tempi di Galileo, la ricerca di base fa paura alle istituzioni di Federico Tulli
In queste ultime settimane il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è intervenuto con parole molto pesanti sul rapporto della politica con la scienza nel […]

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Evoluzionisti per natura

Pubblicato il 11 dicembre 2009

Checché ne dica l’astro nascente del creazionismo italiano, nonché vice presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, lo storico del cristianesimo Roberto De Mattei, l’evoluzionismo non è «una tipica forma di letteratura fantastica», tanto meno vi sono «un evoluzionismo scientifico e uno filosofico che esistono ciascuno per l’appoggio dell’altro». La realtà (che lui nega) è che, […]

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Il ritorno del crociato

Pubblicato il 4 dicembre 2009

I creazionisti di nuovo all’attacco di Darwin. A guidarli è sempre lui, il vicepresidente del Cnr, Roberto De Mattei di Federico Tulli
Sbattuto fuori dalla porta nel 2004, il creazionismo all’italiana sta tentando di rientrare dalla finestra dei luoghi in cui si sviluppano la cultura e la scienza del nostro Paese. Fu in quell’anno […]

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Un tranquillo rivoluzionario

Pubblicato il 20 novembre 2009

Charles Darwin impiega 21 anni per dare alle stampe L’origine delle specie. Il filosofo Pievani: «Quel 24 novembre 1859 cambiò il modo di concepire il posto dell’uomo nella natura» di Federico Tulli
È la mattina del 24 novembre 1859, a Londra, quando vede la luce una delle più dirompenti opere scientifiche della storia, L’origine delle specie […]

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Cosa ci rende umani?

Pubblicato il 23 ottobre 2009

Al Festival di Genova, il mondo delle neuroscienze a confronto per rispondere alla domanda delle domande. In Italia, le caratteristiche esclusive della nostra specie sono oggetto di studio di psichiatria e neonatologia di Federico Tulli
Guardando all’essere umano, alla sua nascita, al suo sviluppo e alla sua morte, è in pieno sviluppo un dibattito che affonda […]

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Non è un pianeta per scimmie

Pubblicato il 23 ottobre 2009

Alla scoperta di un mondo che non è poi così tanto diverso dal nostro. La meticolosa comparazione tra il comportamento dei primati non umani e quello della nostra specie nell’ultimo straordinario libro-documentario di Desmond Morris e Steve Parker di Federico Tulli

Orang pedek, yeti, big foot. La leggenda di ominidi sopravvissuti alle rigide leggi dell’evoluzionismo alimenta […]

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Come cambia l’idea di morte

Pubblicato il 2 ottobre 2009

La critica al protocollo di Harvard e le ripercussioni sul concetto di fine vita. Il parere di Cossolini, Defanti e Gristina di Federico Tulli

Mercoledì 7 ottobre a BergamoScienza (vedi box a fine sfoglio*) una tavola rotonda moderata dal professor Mariangelo Cossolini si occuperà delle frontiere della nuova medicina relative al trapianto di organi. L’incontro, dal […]

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Quei dubbi sul fine vita nemici della scienza

Pubblicato il 27 settembre 2009

Al Festival della salute di Viareggio, un testo siglato da bioeticisti e filosofi mette in discussione il concetto di morte cerebrale stabilito dal protocollo di Harvard di Federico Tulli
Dalla fitta messe di documenti elaborati nel corso dei quattro giorni del Festival della che si chiude oggi a Viareggio spicca senza dubbio quello redatto […]

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Evoluzionismo, una differenza che ci rende umani

Pubblicato il 22 settembre 2009

In Umani da sei milioni di anni. L’evoluzione della nostra specie (Carocci) gli antropologi molecolari Gianfranco Biondi e Olga Rickards sottolineano la stretta parentela genetica con le scimmie antropomorfe africane. Come ci dice l’evoluzione, spiegano i due autori nel libro appena uscito, non c’è nulla di speciale in noi: siamo solo una delle tante specie […]

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Intelligenti per necessità

Pubblicato il 4 settembre 2009

L’evoluzione culturale predomina oramai su quella biologica? Sul tema è in corso un acceso confronto tra gli eredi di Darwin. Ed è la domanda a cui risponderà il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza nella sua lectio magistralis al Festival della Mente di Sarzana di Federico Tulli
«Il nostro patrimonio culturale è soggetto a […]

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Maria Gabriella Gatti: «Il feto, un’esistenza senza sogni»

Pubblicato il luglio 24, 2009

Nuovi studi convalidano la tesi che i movimenti oculari del feto non sono segno di attività onirica. Intervista alla neonatologa Maria Gabriella Gatti. «In utero la stimolazione vibro-acustica induce solo movimenti riflessi». «I pattern Rem e Nrem sono specifici della specie. Nell’uomo sono diversi rispetto agli animali» di Simona Maggiorelli

Uno studio pubblicato su Child […]

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Darwin profeta in patria

Pubblicato il 19 giugno 2009

A partire da “Un capolavoro chiamato mente” (left n.42/2008), prosegue il nostro viaggio alla scoperta dei mille filoni di ricerca scaturiti dalla formulazione della teoria evoluzionista di Charles Darwin. Da Londra il professor Webster ci racconta dell’interesse mai sopito che l’opinione pubblica britannica nutre per il grande scienziato. E poi come, oltremanica, il pensiero religioso […]

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Il peggior nemico dei monoteisti

Pubblicato il 22 maggio 2009

Islam o cristianesimo che sia, a 150 anni da L’origine delle specie, l’evoluzionismo fa ancora paura ai poteri religiosi. Nella laica Turchia una giornalista è stata licenziata per aver messo Darwin in copertina. Le analogie con l’Italia evidenziate dallo storico della Medicina Gilberto Corbellini
Nel 2009 c’è ancora chi ha paura di Charles Darwin, della sua […]

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Darwin, 150 anni sotto esame

Pubblicato il 23 aprile 2009

Naturalizzando l’uomo e la sua mente, Darwin ne ha minato la sua dignità. A confutare questa pesante accusa, mossa a più riprese nel corso dei decenni dalle gerarchie ecclesiastiche nei confronti del grande scienziato britannico e della comunità scientifica che ha raccolto l’eredità del suo pensiero, il filosofo Orlando Franceschelli dedica il volume Darwin e […]

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Il Dna non è razzista

Pubblicato il 20 marzo 2009

La vicenda dei Romanov ricostruita dopo 91 anni. Grazie a nuove indagini scientifiche. Ma, avverte il genetista Marcello Buiatti: attenti agli usi ideologici di quei test di Federico Tulli
L’alba di un giorno di mezza estate del 1918 segnò definitivamente il corso della Rivoluzione russa, con tutto ciò che poi ha comportato anche per la storia […]

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La scienza non è un’altra religione

Pubblicato il 6 marzo 2009

Della serie “Perfido tempismo”. Il ministro Sacconi ha escluso le ricerche sulle staminali embrionali dai nuovi bandi per i finanziamenti alla ricerca, creando una discriminazione che va persino contro la proibizionista legge 40 e che allontanerà l’Italia dai finanziamenti Ue. Il fattaccio accade proprio alla vigilia del II congresso mondiale per la Libertà di ricerca […]

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Il relativista impenitente

Pubblicato il 6 febbraio 2009

«In questo libro espongo una rete di collegamenti tra discipline diverse e suggerisco un punto di vista sullo sviluppo della cultura. Discipline diverse, certo: dagli studi sull’origine della scrittura all’esplorazione di ciò che accade nei nostri cervelli e nei nostri organi di senso, dagli sviluppi dell’evoluzionismo all’approccio naturalistico alla filosofia, dalle ricerche sul comportamento degli […]

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Darwin, duecento anni vissuti pericolosamente

Pubblicato il 30 gennaio 2009

Nel bicentenario della nascita del grande naturalista britannico, l’epistemiologo Telmo Pievani racconta il segreto della straordinaria longevità della teoria evoluzionistica di Federico Tulli
Mantenne riservati i risultati delle sue ricerche per oltre vent’anni, temendo la reazione della società dell’epoca profondamente religiosa e l’impatto sulla comunità scientifica più conservatrice. Charles R. Darwin non fu solo lo […]

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Mio caro Jenyns

Pubblicato il 30 gennaio 2009

Ottobre 1844, nel pieno della maturazione della teoria evoluzionistica Darwin scrive all’amico. Consapevole della modernità della scoperta, il grande naturalista inglese svela i propri timori a divulgarla
Mio caro Jenyns,
grazie per la tua lettera. Mi dispiace di dirti che sulla zoologia dell’Inghilterra non ho da comunicarti alcun fatto, neanche una briciola. Ho constatato che nel mio […]

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Un compagno che non ha sbagliato

Pubblicato il 30 gennaio 2009

Darwin era destinato alla politica. È la suggestiva tesi che Nicola Nosengo e Daniela Cipolloni sviluppano in Compagno Darwin – L’evoluzione è di destra o di sinistra? (Sironi) in libreria dal 5 febbraio prossimo. Secondo i due autori, entrambi giornalisti scientifici, le strumentalizzazioni del pensiero del rivoluzionario naturalista inglese sono iniziate ancor prima della pubblicazione […]

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Il naturalista giramondo

Pubblicato il 30 gennaio 2009

Tutto il mondo celebra l’Anno darwiniano: nel 2009 ricorre sia il duecentesimo compleanno di Charles Robert Darwin sia i 150 anni dalla pubblicazione de L’origine delle specie, il libro che ha cambiato il modo di guardare alla natura e al posto dell’uomo in essa. Il nostro Paese si presenta all’appuntamento con una carta vincente: l’edizione […]

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Un futuro da marziani

Pubblicato il 16 gennaio 2009

Torneremo sulla Luna e l’uomo su Marte non è più fantascienza. Il famoso astronauta italiano Umberto Guidoni: “Dalle rivoluzioni in astronomia i grandi progressi dell’umanità” di Federico Tulli
La conquista dell’universo è da sempre uno dei più affascinanti progetti dell’umanità. E la conoscenza dei segreti dello spazio è uno dei maggiori stimoli per i progressi scientifici […]

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Galileo è ancora alla sbarra

Pubblicato il 9 gennaio 2009

In Italia gli scienziati sono ancora visti con sospetto dalle istituzioni. Il fisico Enrico Bellone anticipa a left il suo intervento al festival delle Scienze di Roma di Federico Tulli
«Le novità possono mettere a repentaglio le Repubbliche e gli Stati, e allora chi ha il potere, che è ignorante, diventa giudice e piega gli intelligenti». […]

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L’evoluzione di Obama

Pubblicato il 29 dicembre 2008

Arrivano dodici mesi da ricordare per la genetica, l’astrofisica e per i fan di Darwin. Inoltre si chiude l’era Bush. La rinascita degli Usa, e non solo, sarà trainata dalla ricerca. Parola del neopresidente di Federico Tulli

Il progresso scientifico si basa su prove e fatti che «non devono mai essere falsati o oscurati dall’ideologia». […]

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Jean Clottes: Per nulla primitivi

Pubblicato il novembre 14, 2008

Di ritorno dalla Nigeria lo studioso francese racconta le sue nuove scoperte di Simona Maggiorelli
Nella sua lunga carriera universitaria il francese Jean Clottes ha scritto più di trenta libri ed è considerato uno dei massimi studiosi di arte preistorica. Piuttosto curiosamente, però, della sua poderosa opera, è stato tradotto […]

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Odifreddi: La fantasia che conta

Pubblicato il 7 novembre 2008

Dopo aver fatto della più  ostica delle discipline materia da best seller il matematico piemontese torna alla divulgazione alta. Con la complicità di Einaudi di Federico Tulli
Nessun matematico pensa per formule, diceva Einstein.«La matematica è scritta in un linguaggio formale e descritta secondo una metodologia logica. Ma formule e regole non sono altro che un […]

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«Il papa non ci faccia la morale»

Pubblicato il 7 novembre 2008

«È falso che non esista una “dimensione etica” nella e della scienza. Come diceva Jacques Monod, esiste un’etica della conoscenza scientifica che, da Galileo in poi, coincide con il rispetto del postulato dell’oggettività». Gilberto Corbellini, ordinario di Storia della medicina alla Sapienza di Roma, Piergiorgio Strata, ordinario di Neurologia all’università di Torino, e Giulio Cossu, […]

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L’intuizione di Darwin

Pubblicato il 17 ottobre 2008

Il 2009 è l’anno del padre dell’evoluzionismo. Convegni, pubblicazioni e mostre ne ripercorrono l’attualità del pensiero. Che grazie alle nuove scoperte scientifiche promette ulteriori frutti
di Federico Tulli
«Ho capito che d’ora in poi per spiegare la natura non è più necessario ricorrere a principi che la trascendono. Mi sembra di confessare un delitto». Così, in […]

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Imperfetti e creativi

Pubblicato il ottobre 17, 2008

La prospettiva evoluzionistica e le neuroscienze, di cui molto si discute, non offrono modelli adeguati a comprendere la nascita della mente umana e il suo sviluppo. L’opinione della neonatologa Maria Gabriella Gatti
di Simona Maggiorelli

“Il nulla che unisce Dio e Darwin”. Con questo titolo Emanuele Severino sul Corsera ha affrontato alcuni temi scientifici che toccano […]

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De Marinis: La trance non genera arte

Pubblicato il settembre 26, 2008

L’arte sembra essere nata già matura a giudicare dalla morbidezza del tratto e dall’espressività delle pitture rupestri di Chauvet. Come si spiega professor de Marinis*?
L’infanzia dell’arte non è l’arte dell’infante, mi verrebbe da dire con l’abate Breuil.
Alle origini non vengono dipinti solo animali, ma anche esseri umani. Quando compare l’immagine femminile?
Le figure umane […]

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Alle radici del linguaggio

Pubblicato il 17 ottobre 2008

Quando nasce e come si evolve la “parola” degli esseri umani? A BergamoScienza la lectio magistralis di Bob Berwick che ha colto analogie col “canto” degli uccelli. Ma la zoosemiotica non può spiegare tutto di Federico Tulli
A partire da Darwin, ma anche prima, ci sono state molte speculazioni sulla natura e l’origine del linguaggio umano. […]

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Né scimmie, né robot

Pubblicato il 17 ottobre 2008

di Simona Maggiorelli
Biologia, genetica, medicina rigenerativa, ma soprattutto le neuroscienze sono le protagoniste assolute dei maggiori festival di scienza italiani. A Bergamo fino al 19 ottobre e a Genova dal 23 ottobre al 4 novembre ricercatori da tutto il mondo e premi Nobel sono chiamati a presentare le loro scoperte. A un pubblico non di […]

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Informazioni su Federico Tulli

Federico Tulli è un giornalista professionista. Collabora con diversi periodici, tra cui “Left”, “MicroMega” e “Critica liberale”. Sul web è condirettore di “Cronache Laiche”, firma un blog su “MicroMega”, ha ideato e dirige il magazine di divulgazione culturale e scientifica “Babylon Post”. Per L'Asino d'oro edizioni ha pubblicato: “Chiesa e pedofilia. Non lasciate che i pargoli vadano a loro” (2010), “Chiesa e pedofilia, il caso italiano” (2014) e “Figli rubati. L'Italia, la Chiesa e i desaparecidos” (2015).

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Figli rubati – In libreria dal 25 settembre 2015

Il 12 febbraio 2015 è iniziato a Roma un importante processo per i crimini di lesa umanità subiti da 42 italiani sequestrati e uccisi nell'ambito del Piano Condor. Questo accordo segreto tra i governi e le polizie di sette Paesi del Sud America è stato realizzato tra gli anni Settanta e Ottanta fuori da qualsiasi alveo costituzionale per reprimere l'opposizione, facendo scomparire una intera generazione di giovani impegnati nella difesa dei diritti umani. Tra le parti civili del processo ci sono quattro quarantenni: furono rubati appena nati alle loro madri internate nei centri di tortura del 'Condor', e affidati a famiglie contigue ai regimi per essere educati secondo valori «occidentali e cristiani». La loro storia, insieme a quella dei 42 giovani desaparecidos italiani, è ricostruita nel nuovo libro-inchiesta di Federico Tulli, “Figli rubati. L'Italia, la Chiesa e i desaparecidos” in uscita per L'Asino d'oro edizioni
L'indagine dell'autore parte da Milano. Qui vivono i parenti di una ragazza scomparsa nel 1977, e ritrovata in maniera rocambolesca nel 2014, i cui nonni dopo aver saputo della sua nascita in un lager di Buenos Aires si rivolsero senza successo anche a Jorge Mario Bergoglio allora capo dei gesuiti argentini. Secondo Estela Carlotto, presidente delle Abuelas di Plaza de Mayo, che dopo 36 anni di ricerche ha ritrovato il nipote Guido, almeno 70 “figli rubati” vivono in Italia senza conoscere la propria storia e non si riesce a trovarli. Perché, come ricostruisce Tulli, le ali del Condor sono ancora aperte.
Nella prefazione l'avvocato paraguayano Martin Almada, Premio Nobel alternativo per la Pace 2002, racconta come ha scoperto nel 1992 ad Asuncion gli Archivi del terrore. Queste carte, circa 700mila documenti ammassati in una anonima caserma di polizia, negli anni hanno consentito a decine di tribunali di ricostruire parte della storia del Piano Condor. Grazie agli Archivi, il giudice spagnolo Baltazar Garzon riuscì a incriminare il dittatore cileno Augusto Pinochet, uno dei registi del Piano, e più di recente il pm Giancarlo Capaldo ha potuto istruire il processo in corso a Roma nell'Aula bunker di Rebibbia. Ma la via verso la Verità e la Giustizia, invocate dai sopravvissuti e dai familiari dei desaparecidos, è ancora lunga e tortuosa. Il 30 settembre scorso, Almada, al termine dell'Udienza generale in Vaticano, ha chiesto di persona a papa Francesco che la Santa Sede apra i propri archivi declassificando i documenti segreti riferiti al Paraguay, all’Argentina, al Cile, alla Bolivia, al Brasile e all’Uruguay.
Il ruolo ambiguo della Chiesa cattolica in queste tragiche vicende è ulteriormente evidenziato nella postfazione di Simona Maggiorelli: un'inchiesta sulla storia dei 300mila bambini rubati ai “sovversivi” nella Spagna franchista, e nei 20 anni successivi alla morte del dittatore fascista avvenuta nel 1975, all'interno di cliniche gestite da congreghe religiose. È qui che affondano le radici ideologiche dei furti di neonati perpetrati in America Latina.

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